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Titolo dell'opera:
Orango del Borneo
Epoca:
1914 - 1914
Inventario:
110
Misure:
Unità di misura: UNR (; Misure mancanti: MNR
Provenienza (nazione):
Indonesia 1866
Tecnica e misure:
Pelle montata
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Descrizione:
L’esemplare di orango del Borneo (Pongo pygmaeus), attualmente esposto nella Sala 1 del Museo Civico di Storia Naturale «Giacomo Doria» di Genova, appartiene al nucleo di raccolte naturalistiche formatosi prima della fondazione dell’istituzione museale. Nel 1865 Giacomo Doria si trovava nell’isola del Borneo insieme all’amico botanico Odoardo Beccari, impegnato in attività di esplorazione e raccolta di esemplari naturalistici. Nel gennaio 1866, a causa di problemi di salute, Doria decise di rientrare in Italia e, durante una sosta a Singapore nel febbraio successivo, acquistò due giovani femmine di orango a bordo di una nave proveniente da Pontianak, nell’attuale provincia indonesiana del Kalimantan Occidentale. Una delle due visse per qualche tempo a Genova e corrisponde all’esemplare oggi conservato ed esposto in una vetrina accanto a un grande maschio della stessa specie. Il reperto costituisce una significativa testimonianza delle prime attività scientifiche di Giacomo Doria e della formazione delle collezioni zoologiche genovesi nel contesto delle esplorazioni naturalistiche ottocentesche.
L’orango del Borneo è oggi gravemente minacciato dalla progressiva distruzione del proprio habitat naturale, dovuta soprattutto alla conversione delle foreste tropicali in insediamenti urbani e terreni agricoli. A questi fenomeni si aggiungono gli incendi, il disboscamento intensivo legato alla crescente richiesta di legname e il bracconaggio, alimentato tanto dal commercio degli animali vivi quanto dalla caccia per il consumo della carne. Tali pressioni antropiche hanno determinato una drastica riduzione delle popolazioni selvatiche, rendendo la specie particolarmente vulnerabile al rischio di estinzione.


